martedì 19 aprile 2016

Ciao Doris. Sarai sempre con noi!



Per i disegni insondabili della Provvidenza divina, proprio mentre in Italia esce la settima stagione di “The Middle”, ci ha lasciati Doris Roberts, artista di calibro, conosciuta dal grande soprattutto per il ruolo di Maria Barone in “Tutti amano Raymond”
Doris, volto vivace e sbarazzino, non si è mai risparmiata sia nel lavoro che nella vita. Ha fatto qualche comparsa in “The Middle”, come pure nel movie natalizio del 2010 Mrs. Miracle - Una tata magica.
Indimenticabili i suoi battibecchi con la nuora in “Tutti amano Raymond”. E la nuora era interpretata dalla bravissima Patricia Heaton.

Ciao Doris e grazie di tutto!

Evviva tornano gli Heck!



In medio stat virtus. Dal 2009 ci deliziano con le loro avventure strampalate, ma maledettamente vere. Sono la famiglia Heck di Orson nell’Indiana. Dimenticatevi il glamour stucchevole della metropoli newyorkese, la California di cartapesta di certe – quasi tutte – le serie tv made in USA.
Gli Heck sono una normalissima famiglia media dell’america d’oggi, alle prese con crisi economica, crescita dei figli, problemi di vicinato, tutto affrontato con leggerezza e forza, proprie dell’America profonda. Si ride e si riflette, non c’è niente di banale in “The Middle”.
Motore e voce narrante della storia è Frankie Heck, al secolo Patricia Heaton, stupenda cinquantottenne, che ricordiamo sempre volentieri in “Tutti amano Raymond”. Madre casinara, ma sempre pronta a ribaltare situazioni disperate, Frankie è il volto solare e volitivo del genius femminile.
Neyl Flynn è il babbo, Mike Heck, capo-cantiere in una cava. Ama poche cose, parla poco, ma è presente in casa, quando c’è bisogno.
Axl il Mutandaro è il primogenito degli Heck. Pigro e svogliato, sa come rovesciare situazioni sfavorevoli con un colpo di genio. Cool per eccellenza ha finora avuto varie fidanzatine da quelle più “intellettuali” a quelle più schiette come lui. E’ ormai al college, ma in casa Heck si fa vedere spesso. Forse pure troppo.
Sue Sue Heck, doppio nome dovuto ad un errore all’anagrafe, è la fidanzatina che tutti vorremmo. Non lo dico in senso ironico. Sotto quell’apparecchio per i denti perennemente presente, può sembrare una bruttina complessata, una Bridget Jones versione teenager. Invece, Sue è generosa, altruista, amabile ed affettuosa, dolcissima. A cosa servono fidanzate-fighe, cheerleader dall’ego enorme e dalla sostanza umana zero? Sue riesce a trasformare delle sconfitte clamorose in trionfi inaspettati. Il suo personaggio è l’antidoto per eccellenza ai classici problemi adolescenziali. Sue sei un amore di ragazza!
Ma a quale personaggio mi sono identificato di più? Ma che parole….. Brick Heck, il piccolo di casa. Introverso, lettore famelico, spesso trascurato dai genitori alle prese con i casi(ni) dei primi due, fa parte a pieno titolo del sempre aperto “club dei geni incompresi”.

Il piccolo Atticus Shaffer l’abbiamo visto crescere sotto i nostri occhi fin dalla prima serie (2009). Brick, nella sesta serie ha pure trovato la sua prima fidanzatina, ma gestisce il tutto alla sua maniera. Basti pensare alla scena esilarante del primo bacio.

Non posso andare avanti. “The Middle”, serie tv poco conosciuta e pubblicizzata in Italia, ma sempre presente fin dalla prima serie, è un toccasana in questi tempi di caos preanticristico. Ci fa sorridere, ci fa sperare, ci fa reagire all’apatia imperanti. Forza Heck!
Arriviamo al punto. Mercoledì 20 aprile sbarca su Joy (pay tv Mediaset Premium) la settima serie inedita in Italia di “The Middle”. 20 minuti per ogni puntata. Un piccolo spicchio di tempo per rilassarsi e dire “Fanculex a tutto, ci sono gli Heck!”

lunedì 4 aprile 2016

Dante visualizzato. Le carte ridenti II: XV secolo, prima parte



Cominciare un nuovo semestre nei nostra Studia post-universitari con un convegno dantista, durante questi sette anni di DANTISMO MATTO E DISPERATISSIMO dal 2015 al 2021, è un antidoto alla stupidità postmoderna.
La S.V. è invitata al
Convegno Internazionale
Dante visualizzato. Le carte ridenti II: XV secolo, prima parte
Firenze, 18-20 aprile 2016

Società Dantesca Italiana
Palagio dell’Arte della Lana, 1
INGRESSO LIBERO

PROGRAMMA:

Lunedì 18 aprile ore 15.30
Presiede Marcello CICCUTO
Marisa BOSCHI ROTIROTI - Francesca PASUT, Codici fiorentini della Commedia in epoca tardogotica. Aspetti codicologici e artistici
Chiara PONCHIA, Continuità e innovazione. Tendenze illustrative della Divina Commedia nel primo Quattrocento
Anna PEGORETTI, I manoscritti di ser Piero Bonaccorsi, lettore di Dante
Giovanna LAZZI, Navigar con Dante. L’immagine della nave nelle Commedie miniate
Martedì 19 aprile ore 10.00
Presiede Giuseppe LEDDA
Joan MOLINA FIGUERAS, L’avara povertà dei catalani? Il manoscritto Yates-Thompson, un canto al lusso tardogotico e alla cultura umanistica nella corte napoletana di Alfonso d’Aragona
Vincenzo VITALE, La ‘Commedia aragonese’ e la politica imperiale di Alfonso il Magnanimo
Paolo PROCACCIOLI, Dante letto e Dante figurato. Ritmi e dialettiche della praesentia Dantis nel primo Quattrocento
Andrea IMPROTA, Una Commedia miniata di fine Trecento per i Trinci di Foligno
Gianni PITTIGLIO, Il ms.10057 di Madrid: una Commedia tra ‘storie seconde’ e hapax iconografici
Martedì 19 aprile ore 15.30
Presiede Silvia MADDALO
Susy MARCON, Dante in terra veneta nel primo Quattrocento
Marco CURSI - Luisa MIGLIO, La Commedia in mercantesca nella prima metà del Quattrocento: carte che ridono?
Andrea MAZZUCCHI, Visualizzare i commenti alla Commedia
Eva PONZI, Dante miniato nei fondi della Biblioteca Vaticana. Tipologie illustrative, committenze, percorsi critici
Salvatore SANSONE, Dante nell’Eden. Matelda e la processione mistica in alcuni esemplari miniati della Commedia
Mercoledì 20 aprile ore 10.00
Presiede Rossend ARQUÉS
Rino FERRANTE, Illuminated Dante Project. Per un archivio digitale delle più antiche illustrazioni della Commedia. I. Un case study quattrocentesco (mss. Italien 74, Riccardiano 1004 e Guarneriano 200).
Ciro PERNA, Illuminated Dante Project. Per un archivio digitale delle più antiche illustrazioni della Commedia. II. Il cod. M.676 della Morgan Library: datazione, iconografia, esegesi
Alessandra PERRICCIOLI SAGGESE, Le illustrazioni della Commedia Morgan (ms. M.676)
Daniele GUERNELLI, Dante all’asta. Codici miniati della Divina Commedia sul mercato antiquario di età contemporanea
Società Dantesca Italiana
Via Arte della Lana, 1
I - 50123 Firenze
Tel. +39 055 287134
Fax +39 055 211316



venerdì 1 aprile 2016

Sicilia ti amo ancora di più.




Adoro tutta l’Italia dalle Alpi a Lampedusa, ma certi luoghi sono così affascinanti e misteriosi da togliere il fiato. Niente esoterismo. Per ora. Palermo è uno questi. Leggo nelle news per bibliofili del sito della rivista Charta della diciassettesima edizione di Amor Librorum, «una esposizione di documenti sulle librerie storiche siciliane che si affianca all’unica mostra di stampe e libri antichi dell’Italia meridionale, Sicilia e Sardegna comprese ». Il 16 e 17 aprile dalle 10 alle 20. Ci volo subito col pensiero. Per chi può andarci, non si perda quest’occasione. Se Dio vuole, potrei andarci pure io. Non limitiamo la nostra immaginazione.